Cos’è la professionalità

Vedo spesso colleghi e persone sbagliare e vivere male a causa della mancanza di professionalità, perché molti credono fermamente che lavorare sia solo un diritto e dimenticano i doveri propri e altrui.

Il primo problema, a cui assisto ogni giorno, dipende dal fatto che molte persone non hanno capito di aver firmato un contratto che spiega esattamente quali diritti e doveri hanno quindi passano le giornate a lamentarsi di qualsiasi cosa.

La professionalità è questo: capire il proprio ruolo e il posto che si occupa, quindi fare il possibile perché i risultati creino dei miglioramenti.

Fare il possibile non significa lavorare moltissime ore, fare sempre straordinari o accettare qualsiasi compromesso ma migliorare i processi, risolvere ed eliminare problemi, incrementare i guadagni senza aumentare le spese.
In sintesi, ripeto: creare dei miglioramenti.

Un vero professionista è una persona che fa molto con poco.

Molti lavoratori si sentono sfruttati, e a volte lo sono davvero, ma per essere professionali è fondamentale imparare a prevenire lo sfruttamento, è necessario saper porre dei limiti ai “si” da dire, altrimenti col tempo diventa sempre più difficile trovare il giusto equilibrio.

Inoltre un professionista è una persona che non crea problemi inutili.
Un problema inutile non è una discussione costruttiva e nemmeno una divergenza che sfocia in un litigio verbale, se non esagerato.
Significa evitare di impazzire e agire senza raziocinio: non spaccare oggetti, non prendersela con colleghi estranei a una faccenda, non scaricare colpe evidenti.

Un vero professionista sa prendersi le proprie responsabilità e chiarire molto bene quando invece un problema non dipende da lui.

La professionalità è composta anche dall’atteggiamento: in un’azienda le voci corrono e le persone spesso vengono a sapere presto se qualcuno parla male di loro o agisce in modo sbagliato, o cattivo.
Evitatelo sempre, lasciate questi giochini di invidie e ripicche agli altri se volete una carriera e risparmiarvi molti mal di testa.

Un professionista sa evitare di farsi coinvolgere in questioni inutili e deleterie per se e per i colleghi.

Infine un vero professionista sa dire due parole molto importanti: “no e “basta”.
Il lavoro è “solo un lavoro” e bisogna imparare presto che se non soddisfa è possibile cambiarlo, anche se a volte è necessario del tempo.
Quindi:

Un professionista sa che, se necessario, può cambiare lavoro (come spiego nell’articolo “Il potere delle dimissioni“).

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